NUTRIMENTI Libri&Cibo: Tommaso Buglioni presenta “UMBERTI’. Slittamenti dell’anima de l’ultimo re di Ancona”

Tommaso Buglioni, è il prossimo ospite del Baccanale Hosteria Nova di Assisi nell’ambito di NUTRIMENTI Libri&Cibo, sabato 23 marzo con UMBERTI’. Slittamenti dell’anima de l’ultimo Re di Ancona, libro che racconta Umberto, clochard anconetano, cui l’autore riconosce la dignità di protagonista storico della vita e della sua città.

Nome d’arte Tom Tattoo, Tommaso Buglioni è artista, scrittore, tatuatore e piercer professionista, uno dei pionieri del tatuaggio italiano. Nato ad Ancona, dove da 30 anni ha il suo studio, esprime la sua eccezionale ricettività agli stimoli che ambiente e persone gli offrono attraverso molteplici strumenti creativi. Il passaggio continuo dai tatuaggi alla pittura, fino ad arrivare alla scrittura, racconta la ricerca del dominio dell’uomo sulla materia e la visione della realtà filtrata attraverso la personale sensibilità ed esperienza d

 

i ognuno di noi è la protagonista delle sue opere.

Introdotto da Silvia Contini, l’incontro seguirà il format abituale degli appuntamenti con NUTRIMENTI Libri&Cibo.

 

Alle 16.30 MERENDELLA READING, incontro gratuito che prevede l’abbinamento di una degustazione con la possibilità di confrontarsi con l’autore, di porre domande, di indagare sul processo creativo e sulle fonti di ispirazione che hanno portato alla nascita del testo. Di seguito, dalle 20.30 in poi, la serata proseguirà con A CENA CON L’AUTORE, cena durante la quale verranno proposti piatti ispirati ai libri ed agli autori.

Info e prenotazioni 075812327 – info@ilbaccanale.it – www.ilbaccanale.it

Tom Tattoo, nome d’arte di Tommaso Buglioni, è tatuatore e piercer professionista, uno dei pionieri del tatuaggio italiano. Nato nel 1961 ad Ancona, da 30 anni ha il suo studio in via XXIX Settembre.

Profondo conoscitore di tutti gli stili dell’arte del tatuaggio, Tom ha un’eccezionale sensibilità nell’utilizzo del colore e nella composizione di soggetti complessi. Malgrado il suo modo di tatuare sia in continua evoluzione, si possono individuare alcuni punti fermi: uno stile solido, vigoroso e carico di emozioni; la linea decisa e concreta che riesce a farsi delicata ed impalpabile nei soggetti realistici. Vincitore di premi internazionali, Tom ha partecipato a numerose convention in tutto il mondo ed ha lavorato in Italia e all’estero (New York, Amsterdam, Miami).

Le sue doti, assieme all’esperienza trentennale e alla sua sensibilità gli permettono di trovare soluzioni a problematiche apparentemente irrisolvibili: grazie al tatuaggio estetico – ricostruttivo Tom è in grado di restituire una “normalità” estetica a soggetti con cicatrici evidenti e deturpanti, a persone sofferenti di alopecia parziale e totale, infine a donne che necessitano la ricostruzione del capezzolo dopo una mastectomia totale o mastoriduttive.

Tommaso Buglioni è, inoltre, conosciuto e apprezzato anche per le sue tele che sono state esposte in Italia e all’estero (da New York a Ginevra e in Nuova Zelanda). Che siano in puro stile Pop Art, come la serie Umbertì l’ultimo Re di Ancona, esposta alla Mole Vanvitelliana di Ancona nel 2004, o che si riallaccino all’Espressionismo Americano e all’Action Painting, come la serie 20 volte Tom – Tommaso Buglioni al 100×100 in mostra a Milano nel 2008, le sue opere evidenziano la grande maestria nell’equilibrio cromatico e compositivo e mettono in luce la continua ricerca di un dominio dell’uomo sulla materia.

UMBERTI’

Questo libro è la storia di un incontro: che si instrada in un dialogo e diventa poi viaggio dentro sé stessi.

Ha per spazio le strade e le pietre di un’Ancona in bianco e nero come le foto di Pucci, azzurra come il cieloin certi giorni d’autunno, grigia come quando fuori piove, scura e a scacchi, come la giacca di Umbertì.    I luoghi del racconto sono un perimetro urbano di consapevolezza assaporata, sorso per sorso, da Tommaso che diviene voce di Umbertì; così, sorseggiando il vino rosso dal bicchiere che gli porge Rosina, sorridendo, dal bancone della sua osteria.

In questa onirica mescolanza dove Tommaso presta voce e pensieri ad Umbertì, prende forma un teatro della vita costellato da personaggi assolutamente reali, vividi, concreti, posti, chi più, chi meno, un po’ ai margini di quello che è lecito e buono mostrare nella nuova società dello spettacolo.

Così tossicodipendenti, pescatori, dame di osteria, tipi bizzarri simili a lui non subiscono nessun giudizio, piuttosto hanno tutti una delicata collocazione nel florilegio prodotto dal bisogno fisiologico di scrivere (per esplorarsi, per capire, per ricordare) di Tommaso.

Perché questo libro è una mappa; è servita all’autore come orientamento praticato nella notte, illuminato dalla luce di una figura guida. E’ un uomo che ha scelto lo svincolamento da tutti come possibilità di vita: “Non sono un barbone, ma vivo per strada” specifica Umbertì-Tommaso.